12° CONGRESSO NAZIONALE AGE


3/5 marzo 2016 – the Nicolaus Hotel, BARI

EVENTO ECM

Presidente: SalvatorImmagineAnastasiaùe Putignano

Coordinatore Comitato scientifico: F. Badagliacca

Evento ECM 700-146928    crediti formativi: 9

A distanza di 10 anni l’Associazione Geriatri Extraospedalieri (AGE) ritorna in Puglia, ricca dell’esperienza accumulata in questo decennio nell’organizzare ed ottimizzare sul territorio la rete assistenziale attenta ai problemi dell’anziano fragile e dei caregiver; ed è proprio l’anziano fragile con le sue patologie croniche e con le sue fasi di acuzie che necessita di una domiciliarità dell’assistenza come strategia più adeguata ed efficace.

In quest’ottica il congresso nazionale, che si svolge quest’anno a Bari, abbraccia una serie di condizioni cliniche e di setting assistenziali con uno sguardo al futuro della teleassistenza e della domotica; infatti, trasferire sul territorio ed a domicilio la qualità e la sicurezza dell’assistenza sanitaria con i sistemi di tele-monitoraggio consente di fornire delle risposte assistenziali efficaci e personalizzate.

Affrontando nello specifico le problematiche dell’anziano fragile, nell’evento vengono approfondite criticità quali la malnutrizione, le demenze, l’ortogeriatria, la gestione della terminalità con le cure di fine vita sia presso strutture (hospice) che a domicilio, le indicazioni e i limiti di pratiche cardiologiche e bronco-pneumologiche.

Il programma, così ampio e complesso, vuole fornire nozioni, aggiornamenti, nuova cultura, non solo alla classe medica e delle altre professioni sanitarie, ma anche alle diverse professionalità che ruotano oggi intorno all’anziano fragile e che compongono la rete assistenziale socio-sanitaria.

Entrando nello specifico delle sessioni del congresso merita evidenziare le tematiche che, oltre a rafforzare conoscenze in campo terapeutico, si aprono a quelle novità che abbracciano la farmacologia, gli ausili, i device, la domotica, la tecnoassistenza, ecc.

La sessione cardiologica darà spazio ai temi di gestione quotidiana del paziente geriatrico cardiopatico, trattando la gestione dell’ipertensione arteriosa, dello scompenso cardiaco ed affrontando il tema dei nuovi anticoagulanti orali (NAO).

La seconda sessione affronterà il tema della BPCO con particolare interesse alla nuova classe di farmaci (LAMA – LABA) e le problematiche legate alla gestione territoriale dei pazienti geriatrici affetti da patologie respiratorie.

La terza e la quarta sessione tratteranno il tema della demenza; infatti, partendo dagli aspetti clinico-diagnostico, si sofferma sulla terapia farmacologica senza tralasciare le ultime novità in campo terapeutico in merito ai disturbi del comportamento, esplorando inoltre la capacità e la potenzialità della nutraceutica nel contrastare non solo il declino cognitivo, ma anche per combattere le carenze tipiche dell’invecchiamento.

La quinta sessione tratterà di ortogeriatria e riabilitazione, con un interesse particolare ed esclusivo alla sarcopenia, con gli aspetti diagnostico-terapeutico, ed anche alla prevenzione ed alla terapia farmacologica delle patologie del metabolismo osseo del paziente geriatrico.

La sesta sessione affronterà il capitolo delle ulcere cutanee nel paziente geriatrico, dalla prevenzione alla terapia, con medicazioni tecnologicamente avanzate e con la VAC Therapy, in questo ambito si affronterà anche il tema dei relativi protocolli di gestione domiciliare.

La terminalità e le cure palliative occuperanno la settima sessione e in questo ambito, oltre agli aspetti etici legati al tema, verrà affrontata la gestione del dolore nella terminalità, la realtà della rete territoriale delle cure palliative e degli hospice. Un altro argomento di particolare interesse sarà quello della gestione territoriale del paziente geriatrico terminale con le problematiche inerenti la nutrizione e l’uso dei supporti tecnici.

Infine, per l’ultima sessione su domotica e telemedicina, il nuovo ed in continuo sviluppo campo della tecno-assistenza si sta rilevando di grande supporto nella gestione del paziente geriatrico sia a domicilio che presso le residenze; parimenti la telemedicina ha già dato dimostrazione di essere in grado di prevenire gli eventi acuti con risvolti positivi in termini di economicità e qualità della vita. La rete territoriale non può, pertanto, prescindere da una gestione “in rete” di tecno-assistenza specifica per il paziente geriatrico non solo a domicilio (tra medici di medicina generale, specialisti e strutture ospedaliere), ma anche presso le strutture residenziali e semiresidenziali. Anche in questo campo è già in atto un impegno nel mettere in campo servizi di tecno-assistenza “tailored” per il paziente geriatrico.