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Fragilità e Chirurgia: un nuovo modello di cura per una società che invecchia

9 Novembre 2024 - Grand Hotel Vanvitelli Caserta


Nell'attuale panorama medico-chirurgico, l'invecchiamento della popolazione emerge come una sfida cruciale che richiede approcci innovativi e multidimensionali. La chirurgia, come parte integrante del processo di cura, deve affrontare in modo strategico le esigenze sempre più complesse e differenziate di una popolazione che invecchia. Questo evento scientifico, intitolato "Fragilità e Chirurgia: un nuovo modello di cura per una società che invecchia", si propone di esplorare l'importanza dell'approccio multidimensionale e transdisciplinare nell'ambito della chirurgia generale applicata ai pazienti fragili, indipendentemente dalla loro età cronologica.

Invecchiare non è più un semplice dato anagrafico, ma un processo multidimensionale che coinvolge aspetti fisiologici, cognitivi, sociali e psicologici. La fragilità emerge come concetto chiave in questa cornice, in quanto riflette la complessità delle condizioni di salute di molteplici individui anziani. Recentemente, si è dimostrato che l'età cronologica da sola non rappresenta un fattore predittivo significativo per le complicanze post-chirurgiche. Piuttosto, è la fragilità cognitiva e funzionale a giocare un ruolo critico nell'orientare gli esiti delle procedure chirurgiche in questa fascia di popolazione.

L'innovazione chirurgica è ora chiamata a superare i confini tradizionali, abbracciando l'approccio olistico della Valutazione Geriatrica Globale (Comprehensive Geriatric Assessment - CGA). Questa metodologia pone al centro il paziente nella sua interezza, analizzando aspetti che spaziano dalla sfera cognitiva a quella nutrizionale, dall'aspetto funzionale a quello sociale. Nel contesto di una pratica chirurgica sempre più personalizzata, la CGA emerge come strumento diagnostico e prognostico di fondamentale importanza che ha dimostrato risultati promettenti in termini di esiti intra e post-operatori e di qualità di vita, soprattutto nei pazienti anziani e fragili. Questo approccio ha trovato particolare successo nel contesto ortopedico, dove è stato implementato con successo. Elementi chiave come la valutazione preoperatoria, la preabilitazione, il supporto durante e dopo l'intervento, la gestione del dolore, il sostegno nutrizionale, la prevenzione del delirium, la promozione della mobilità e la riabilitazione precoce sono diventati essenziali anche nel campo della chirurgia generale.

Questo evento scientifico mira a creare un ambiente di scambio e apprendimento, dove esperti e professionisti provenienti da diverse discipline possono condividere le loro esperienze e prospettive. Attraverso presentazioni di ricerca all'avanguardia, casi clinici stimolanti e discussioni interattive, intendiamo esplorare l'applicazione concreta dell'approccio multidimensionale ai pazienti fragili nel setting della chirurgia generale. L'obiettivo è non solo quello di accrescere la comprensione delle sfide presenti, ma anche di spingere all'adozione di nuove strategie che possano migliorare gli esiti clinici e la qualità di vita dei pazienti anziani e fragili.

Inoltre, questo evento si propone di delineare come l'integrazione di pratiche multidimensionali e transdisciplinari possa generare impatti profondi non solo sulla pratica clinica, ma anche sulla creazione di nuovi modelli assistenziali e sull'evoluzione delle politiche sanitarie. Siamo certi che questo incontro fornirà un'opportunità unica per il dialogo, la collaborazione e la formazione continua nel campo dell'innovazione chirurgica in un mondo che invecchia.


PROGRAMMA PRELIMINARE


09:00-9:30 Saluti Autorità

9:30-10:00 LETTURA: Fragilità e Chirurgia (double face)


PREOPERATORIO

10:00-10:20 Valutazione Muldimensionale. Il Geriatra

10:20-10:40 Valutazione anestesiologica. L’Anestesista

10:40-11:00 Timing e tailored surgery. Il Chirurgo


PERIOPERATORIO

11:00-11:20 Delirium

11:20-11:40 Disionie

11:40-12:00 Dolore

12:00-12:30 Tavola rotonda e discussione

12:30-14:00 Colazione di lavoro


POST-OPERATORIO

14:00-14:20 Il ruolo del nutrizionista: monitoraggio e supplementazione post-operatoria

14:20-14:40 Il ruolo del fisiatra, fisioterapista e riabilitazione precoce

14:40-15:00 Il ruolo dell’infermiere: dimissione protetta e ADI


TERAPIA DI SUPPORTO

15:00-15:20 Chirurgia di minima

15:20-15:40 Quando non operare

15:40-16:00 Il ruolo delle cure palliative


16:00-17:00 Discussione e chiusura

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