Nell’ambito di una cena di gala per un’importante convention interazionale, svoltasi nel salone della Meridiana del Museo Archeologico di Napoli,  avevamo necessità di  proporre  un intrattenimento  per gli Ospiti che avesse caratteristiche di assoluta unicità.

Ispirati dall’imponente raccolta di statue ellenistiche  della collezione Farnese ospitata dal Museo, abbiamo pensato di  realizzare uno spettacolo di Sculptures Vivantes, chiedendo alla Compagnia Ludovica Rambelli Teatro di collaborare con noi alla realizzazione di una produzione originale.

Così, assieme alla regista Dora De Maio, abbiamo selezionato le opere più significative e progettato una performance nella quale 6 attori  dessero vita dapprima a statue singole, quindi a coppie, per terminare con la rappresentazione del gruppo scultoreo del Toro Farnese.  

Allo scopo è  stata realizzata una pedana piramidale a tre livelli, attorno alla quale sono stati disposti i 40 tavoli per gli Ospiti, dove gli attori Laura Lisanti, Chiara Giandomenico, Andrea Fersula, Paolo Salvatore, Claudio Pisani ed Ivano Ilardi sono andati in scena, accompagnati da musiche del periodo Farnese.  

Uno degli ostacoli principali incontrati per la realizzazione dello spettacolo è stato quello di rendere i corpi degli attori quanto più naturali e verosimili, ricreando al meglio il colore e la texture della pietra. Per questo aspetto, con il supporto dell’illuminazione ideata e realizzata da Marco Luongo,  ci siamo avvalsi della collaborazione della Scuola di trucco Sem Più di Rita Parente di Caserta che, dopo un lungo periodo di preparazione e di trucco,  ha garantito un eccellente risultato.